Ogni chilowattora generato da pannelli solari installati a Civitanova Marche, Porto San Giorgio o Belmonte Piceno sostituisce kWh provenienti da centrali termoelettriche. Nella rete marchigiana, la media di emissioni del mix nazionale è di circa 300 g CO₂/kWh; il fotovoltaico comunitario scende a quasi zero.
Esempio – Un impianto da 100 kW sul tetto di una scuola di Fermo produce 120 000 kWh/anno e evita oltre 36 tonnellate di CO₂, pari a 1 700 alberi maturi.
Anche senza pannelli propri, ogni aderente contribuisce a ridurre l’impronta di carbonio del territorio: più alta è la quota di energia condivisa, maggiori sono le tonnellate di CO₂ che restano fuori dall’atmosfera.
Per stimare l’anidride carbonica evitata, moltiplichiamo i chilowattora coperti dall’energia comunitaria per il fattore emissivo medio del mix nazionale (≈ 0,30 kg CO₂ per kWh). Ecco tre casi-tipo già calcolati:
| Profilo di consumo (POD nella stessa cabina primaria di Oncer) | Consumo annuo | Quota di energia condivisa | CO₂ evitata / anno |
|---|---|---|---|
| Abitazione media a Civitanova Marche | 2 500 kWh | 70 % | ≈ 0,53 t CO₂ |
| Negozio a Macerata centro | 10 000 kWh | 65 % | ≈ 1,95 t CO₂ |
| Municipio di Montegranaro | 40 000 kWh | 60 % | ≈ 7,20 t CO₂ |
Vuoi capire meglio il funzionamento di una Comunità Energetica Rinnovabile? Contattaci e saremo felici di fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.
Clicca qui e scarica il modulo di adesione
Se rappresenti un’organizzazione interessata a sviluppare progetti sostenibili con noi, inviaci la tua proposta. Saremo lieti di esplorare nuove opportunità di collaborazione.