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Ridurre le emissioni di CO₂ nel Fermano e nel Maceratese con la Comunità Energetica

Il cambiamento climatico è una realtà che colpisce anche le Marche. Grazie alla Comunità Energetica Rinnovabile Oncer, cittadini, imprese ed enti pubblici di Fermo e Macerata possono abbattere l’impronta di carbonio del territorio, producendo e consumando elettricità da fonti rinnovabili — soprattutto fotovoltaico — connessa alle cabine primarie locali.

Perché il fotovoltaico riduce la CO₂ nelle Marche

Ogni chilowattora generato da pannelli solari installati a Civitanova Marche, Porto San Giorgio o Belmonte Piceno sostituisce kWh provenienti da centrali termoelettriche. Nella rete marchigiana, la media di emissioni del mix nazionale è di circa 300 g CO₂/kWh; il fotovoltaico comunitario scende a quasi zero.
Esempio – Un impianto da 100 kW sul tetto di una scuola di Fermo produce 120 000 kWh/anno e evita oltre 36 tonnellate di CO₂, pari a 1 700 alberi maturi.

Benefici ambientali concreti per quartieri e Comuni

  • Aria più pulita: meno ossidi di zolfo e polveri sottili che aggravano le allergie e le patologie respiratorie.
  • Temperature urbane più miti: l’ombreggiamento dei tetti fotovoltaici riduce l’effetto “isola di calore”.
  • Quota di energia verde tracciabile: Oncer certifica i kWh rinnovabili con garanzie d’origine (GO).

Quanto CO₂ risparmia la tua utenza a Fermo o Macerata

Anche senza pannelli propri, ogni aderente contribuisce a ridurre l’impronta di carbonio del territorio: più alta è la quota di energia condivisa, maggiori sono le tonnellate di CO₂ che restano fuori dall’atmosfera.

Per stimare l’anidride carbonica evitata, moltiplichiamo i chilowattora coperti dall’energia comunitaria per il fattore emissivo medio del mix nazionale (≈ 0,30 kg CO₂ per kWh). Ecco tre casi-tipo già calcolati:

Profilo di consumo (POD nella stessa cabina primaria di Oncer) Consumo annuo Quota di energia condivisa CO₂ evitata / anno
Abitazione media a Civitanova Marche 2 500 kWh 70 % ≈ 0,53 t CO₂
Negozio a Macerata centro 10 000 kWh 65 % ≈ 1,95 t CO₂
Municipio di Montegranaro 40 000 kWh 60 % ≈ 7,20 t CO₂
Calcolo: CO₂ evitata = Consumo annuo × Quota condivisa × 0,30 kg CO₂/kWh.

Come funziona la condivisione dell’energia verde

  • Gli impianti fotovoltaici della CER immettono energia nella rete di bassa tensione della cabina primaria.
  • I soci (anche chi non possiede pannelli) consumano l’elettricità in tempo reale.
  • Il Gestore dei Servizi Energetici misura la quota condivisa e riconosce l’incentivo economico.
  • Nel contempo, il contatore ambientale di Oncer mostra in app i chilogrammi di CO₂ evitati per ogni POD.

Requisiti per partecipare e contribuire alla riduzione delle emissioni

  • Utenza elettrica ubicata in uno dei Comuni serviti (Fermo, Porto Sant’Elpidio, Macerata, ecc.).
  • Adesione formale alla CER tramite il modulo Oncer.
  • Nessun obbligo di installare impianti: puoi partecipare subito come consumatore e contare sulla quota di energia rinnovabile condivisa.

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